© Fabiana Toppia Nervi

Gabriele Mitelli
cornetta, sax soprano, voce, percussioni

Alexander Hawkins
pianoforte, oggetti

John Edwards
contrabbasso

Mark Sanders
batteria

Gabriele Mitelli, classe 1988, in pochi anni si è guadagnato un posto di primo piano nel panorama del jazz italiano. Prima di vincere nel 2017 il premio come “Miglior Nuovo Talento” per la storica rivista Musica Jazz, Mitelli ha intrapreso un percorso atipico, che lo ha portato a confrontarsi da subito con i musicisti più avventurosi in circolazione (in duo con Pasquale Mirra e nel gruppo Multikulti di Cristiano Calcagnile, tra gli altri), per approdare poi a importanti collaborazioni internazionali con musicisti del calibro di Rob Mazurek e Ken Vandermark, solo per citarne un paio.
Curiosità e talento, capacità di ascolto e gusto per la sperimentazione, oltre ad una bella voce strumentale, gli hanno permesso di coniugare esperienze e ispirazioni eterogenee, spesso agli antipodi, pur rimanendo coerente con una visione musicale votata alla massima creatività, in cui i contorni stilistici sono sempre al servizio di un’espressione personale sincera, senza compromessi. In questo nuovo quartetto Mitelli è accompagnato da Alexander Hawkins, John Edwards e Mark Sanders – esponenti di spicco della nuova scena jazz britannica – che insieme portano un bagaglio di esperienze di livello assoluto, con collaborazioni che vanno da Wadada Leo Smith a Evan Parker, da Anthony Braxton a Mulatu Astatke, da Peter Brötzmann a Roscoe Mitchell e mille altri.

(Nicola Negri)

Ascolti

Gabriele Mitelli
O.N.G. Crash (Parco Della Musica, 2017)

Groove & Move
Water Stress (Caligola, 2016)

Alexander Hawkins & Evan Parker
Leaps In Leicester (Clean Feed, 2016)

John Butcher, John Edwards, Mark Sanders
Last Dream Of The Morning (Relative Pitch, 2017)

Web

Foto

© Michele Giotto