Eiko Ishibashi & Jim O’Rourke
22 aprile 2023 ore 21.00
Sala dei Giganti al Liviano, Padova

Eiko Ishibashi
elettronica, voce, flauto

Jim O’Rourke
elettronica

Eiko Ishibashi e Jim O’Rourke sono protagonisti assoluti della musica di oggi. Rock, pop, jazz, noise, improvvisazione libera e composizione elettroacustica, musica per il cinema e sperimentazione elettronica: non c’è genere musicale che non abbiano esplorato in profondità, con risultati sempre eccellenti.
Nonostante abbiano già collaborato spesso in diversi contesti, il progetto in duo è una novità assoluta, che debutta in Europa proprio con questo tour e che segna il ritorno all’attività dal vivo di Jim O’Rourke fuori dal Giappone dopo oltre vent’anni di assenza. Il duo si sta rivelando inoltre estremamente prolifico, con tre uscite in digitale a partire dal 2021 e un primo LP, intitolato Lifetime of a Flower, in uscita proprio quest’anno.

Esperti manipolatori di suoni, e forti di un’inventiva inesauribile, Ishibashi e O’Rourke mettono a frutto le rispettive esperienze usando suoni di sintesi, campionamenti e field recording – arricchiti da voce e flauto in tempo reale – per creare performance costruite come un racconto sonoro, con una struttura episodica ben delineata e ancorata ad un’idea compositiva forte, che anche in contesti in larga parte improvvisati mantiene un carattere formale sempre coerente e immediatamente leggibile.
Il risultato è un ibrido suggestivo e affascinante, sospeso tra il rigore della composizione elettroacustica e l’impeto creativo della libera improvvisazione, che conferma Ishibashi e O’Rourke tra le personalità musicali più originali e innovative del nostro tempo.

Eiko Ishibashi, polistrumentista e cantante giapponese, opera da oltre un decennio in contesti diversi, che vanno dal pop all’improvvisazione libera, dalle sonorizzazioni per mostre d’arte alle colonne sonore per il cinema.
Negli anni ha collaborato con figure di primo piano della musica di ricerca come Haino Keiji, Charlemagne Palestine, Merzbow, Giovanni Di Domenico, Phew e molti altri; ha inciso inoltre per etichette iconiche del rock alternativo come Drag City (The Dream My Bones Dream) ma anche per Editions Mego (Kouen Kyoudai, con Masami Akita) e Black Truffle (For McCoy), specializzate in progetti sperimentali a cavallo tra contemporanea, noise e psichededelia.
La sua colonna sonora per il film Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi (premio Oscar 2022 come miglior film straniero) è stata premiata come “Discovery of the Year” al World Soundtrack Awards.

Jim O’Rourke, originario degli Stati Uniti ma residente da molti anni in Giappone, è attivo dalla fine degli anni ’80 in diversi contesti.
Chitarrista, bassista, cantante, esperto sperimentatore elettronico e produttore tra i più ricercati, in campo musicale ha partecipato ad alcuni tra i più entusiasmanti capitoli del rock alternativo: dal gruppo Gastr del Sol, che ha fondato insieme a David Grubbs nel 1993, al lungo sodalizio con i Sonic Youth, con i quali ha suonato e inciso tra il 1999 e il 2005.
Oltre alle molte e importanti collaborazioni (Tony Conrad, Arnold Dreyblatt, Haino Keiji, Christian Fennesz, Peter Rehberg) O’Rourke ha alternato dischi solisti che hanno ridefinito i contorni del rock e del pop (Bad Timing, Eureka, Simple Songs), a progetti più apertamente sperimentali (Terminal Pharmacy, I’m Happy and I’m Singing and a 1, 2, 3, 4, la serie Steamroom).
Altrettanto importante è il suo lavoro in ambito cinematografico, con colonne sonore per registi come Werner Herzog, Koji Wakamatsu, Olivier Assayas; e come produttore per artisti e gruppi come Wilco, Sonic Youth, Beth Orton, Stereolab, John Fahey, Joanna Newsom.

(Nicola Negri)

•••
Media Partner

 

Eiko Ishibashii & Jim O’Rourke
Live at Mandako in Kumamoto (2021)
Lifetime of a Flower (Week-End, 2023)

Eiko Ishibashi
The Dreams My Bones Dream (Drag City, 2018)
Drive My Car Original Soundtrack (Newhere Music, 2021)
For McCoy (Black Truffle, 2022)

Jim O’Rourke
Bad Timing (Drag City, 1997)
Eureka (Drag City, 1999)
Simple Songs (Drag City, 2015)
Shutting Down Here (Editions Mego, 2020)