Seabrook Trio
19 maggio 2022 ore 21.00
Teatro Torresino, Padova
© Peter Gannushkin
© Peter Gannushkin

Brandon Seabrook
chitarra elettrica, banjo

Cooper-Moore
diddley-bow

Gerald Cleaver
batteria

Il trio composto da Brandon Seabrook (chitarra, banjo), Cooper-Moore (diddley bow) e Gerald Cleaver (batteria) è tra le formazioni più originali e sorprendenti emerse sulla scena dell’avant-jazz degli ultimi anni. Specialmente per quanto riguarda la timbrica d’insieme, i risultati ottenuti sono davvero unici. D’altra parte, lo spirito di ricerca e avventura che caratterizza l’indole dei tre solisti sono ben noti nell’ambiente jazz, nel free radicale e nella musica contemporanea in genere.

Il chitarrista Brandon Seabrook (Massachussets, 1984) fa parte della scena di Brooklyn da oltre un decennio e si è distinto per il suo stile versatile, che non esita a decostruire qualsiasi tipo di linguaggio, tanto da portare la chitarra e il banjo ben oltre l’immaginario sonoro collegato agli strumenti a corda. Nelle diverse formazioni dirette o cui ha partecipato (Power Plant, i trii, Triple Double di Tomas Fujiwara, Flying Luttenbachers, tra gli altri), Seabrook ha sempre infranto ogni schema previsto, costruendo fraseggi febbrili e irripetibili, loop ritmici asimmetrici, sonorità misteriose che fanno della chitarra quasi uno strumento onirico, lontano dalle grammatiche consolidate e dalle concatenazioni musicali narrative. È stato votato quale miglior chitarrista di New York dal Village Voice nel 2012. Ha collaborato inoltre con i colleghi Nels Cline e Mary Halvorson, con Bill Laswell e con la cantante jazz Cécile McLorin Salvant. Ha inciso dischi in solo ed è stato di recente ospite del Centro d’Arte nel gruppo “3 Cards Trick”.

Cooper-Moore (Virginia, 1946) è artista tra i più particolari e indipendenti della musica afroamericana. Pianista, multistrumentista, fabbricante di strumenti originali a corda e percussione, Cooper-Moore ha contribuito a sviluppare la scena “loft-jazz” a New York negli anni 70 in diverse formazioni, tra cui spicca il trio del sassofonista David S. Ware. Si è ritirato dalla scena concertistica negli anni 80, dedicandosi all’insegnamento infantile e ad altre attività creative. Il suo ritorno sui palcoscenici lo ha visto di nuovo accanto a Ware, ma soprattutto nei gruppi Triptych Myth e Digital Primitives (anche a Padova per il Centro d’Arte), suonando spesso il diddley-bow, strumento a un’unica corda della tradizione popolare del Sud degli Stati Uniti, oltre che il pianoforte.

Gerald Cleaver (Detroit, 1963) è tra i batteristi jazz più richiesti in assoluto, sia in ambito tradizionale che d’avanguardia. Ha studiato con Victor Lewis e Marcus Belgrave ed ha in seguito partecipato a gruppi assai diversi come quelli di Roscoe Mitchell e Henry Threadgill, Tommy Flanagan e Eddie Harris.
Sempre più attratto dalla libera improvvisazione, ha poi fondato il trio “Farmers by Nature” – con William Parker e Craig Taborn – ed è entrato come elemento stabile in diversi gruppi, tra i quali il Matthew Shipp Trio, Bigmouth, Prezens. Leader del combo jazz Gerald Cleaver’s Detroit, ha di recente inciso un album in solo di musica elettronica, “Signs”.
Il trio Seabrook-Cooper Moore-Cleaver ha pubblicato due album, “Exultation” ed il recente “In the Swarm”.

(Stefano Merighi)

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In collaborazione con Università degli Studi di Padova nell’ambito di Opera Libera, progetto speciale per le celebrazioni dell’ottavo centenario dell’Università di Padova

Brandon Seabrook Trio
Exultation (Astral Spirits, 2020)
In the Swarm (2021)

Brandon Seabrook
Sylphid Vitalizers, (New Atlantis, 2014)

Cooper-Moore
The Cedar Box Recordings (Aum Fidelity, 2008)

Gerald Cleaver Violet Hour
Live at Firehouse 12 (Sunnyside, 2019)

BIGLIETTI
Interi € 12
Ridotti € 5
Studenti Università di Padova € 1

PREVENDITE
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