The Underflow
David Grubbs, Mats Gustafsson, Rob Mazurek

Sabato 25 gennaio 2020 ore 21.00 • Sala dei Giganti al Liviano, Padova

David Grubbs
chitarra, voce

Mats Gustafsson
sassofoni, elettronica

Rob Mazurek
cornetta, elettronica

Le traiettorie musicali di David Grubbs (chitarra, voce), Mats Gustafsson (sassofoni, elettronica) e Rob Mazurek (cornetta, elettronica) si sono incrociate più volte nel corso degli anni, ma mai nella formazione del trio.
The Underflow nasce da un’idea effimera che si consolida invece dopo alcune esibizioni dal vivo, che testimoniano di un’intesa artistica assai interessante e che promettono sviluppi ulteriori.
I tre musicisti vantano ormai un’esperienza di decadi all’interno della musica di ricerca e improvvisata, sia nel campo dell’avant-jazz che del post-rock.
La collaborazione tra Grubbs e Mazurek risale alla produzione del gruppo di culto Gastr del Sol (con Jim O’Rourke e John McIntyre), in particolare nell’album Camoufleur.
Con Mats Gustafsson invece, Grubbs ha lavorato diverse volte, producendo anche due dischi in duo.
Dopo un esordio vicino al punk e all’hardcore (Squirrel Bait, Bastro) e dopo lo scioglimento dei Gastr del Sol, Grubbs ha inciso una ventina di album solisti, forte di un linguaggio originalissimo e libero; ha scritto colonne sonore per il cinema, due libri di critica, ed è insegnante al Brooklyn College.
Mats Gustafsson è colonna portante del jazz d’avanguardia europeo da molto tempo. È stato protagonista nei gruppi The Thing, Swedish Azz, nel Tentet di Peter Brötzmann, nel AALY Trio, in Fire! ed ha collaborato con tutti i nomi del circuito di ricerca mondiale. È fondatore della Fire! Orchestra, molto attiva in questi anni. Ha suonato diverse volte invitato dal Centro d’Arte.
Rob Mazurek è tra i nomi di spicco del jazz di oggi, ma è anche sperimentatore elettronico, artista visuale e multimediale. Animatore del collettivo Chicago Underground nella capitale dell’Illinois, ha poi vissuto diversi anni in Brasile dove ha fondato il São Paulo Underground (dischi anche con Pharoah Sanders). Direttore della Exploding Star Orchestra e del Black Cube SP, Mazurek vive da qualche anno a Marfa, Texas, dove esprime un’inarrestabile vena creativa. Come Gustafsson, è stato invitato più volte nelle rassegne del Centro d’Arte
È appena uscito il primo lavoro del trio, un album dal vivo registrato ad Atene (The Underflow), in cui si ascolta musica che sembra fare tabula rasa delle precedenti esperienze dei tre, che si mettono in gioco completamente in un denso spettro sonoro materico, iridescente, imprevedibile, dove gli strumenti acustici interagiscono con drone elettronici, non rinunciando ad un lirismo quasi antico, dove la chitarra di Grubbs evoca il fantasma di John Fahey, la cornetta di Mazurek danza sopra il caos e i sassofoni di Gustafsson sottolineano atmosfere inquiete e perturbanti.

(Stefano Merighi)

Ascolti

David Grubbs, Mats Gustafsson, Rob Mazurek
The Underflow (Corbett Vs. Dempsey, 2019)

David Grubbs
Creep Mission (Drag City, 2017)

Gastr Del Sol
Camoufleur (Drag City, 1998)

Rob Mazurek Black Cube SP
Return the Tides: Ascension Suite and Holy Ghost (Cuneiform, 2014)

David Grubbs & Mats Gustafsson
Off-Road (Blue Chopsticks, 2003)

Mats Gustafsson NU Ensemble
Hidros 6 Knockin’ (Not Two, 2014)

Web

Video

Foto

© Michele Giotto