© Michele Giotto

Nina Baietta
voce, sintetizzatori

Alba Dal Collo
voce, danza

Mario Paladin
viola

Vida Borojevic
Dario Carpanese
Aldo Orvieto
pianoforti e sintetizzatore

Luca Richelli
live electronics

Alvise Vidolin
regia sonora

Giovanni Sparano
riprese e regia video

Art Percussion Ensemble
Alberto Anhaus
Emanuel Bollotto
Leonardo Tirindelli
Andrea Zamengo

Giovanni Mancuso
direttore

Marco Stroppa (1959)
Traiettoria…deviata (1984, rev. 1988) per pianoforte e nastro magnetico
(Produzione CSC)

Agostino Di Scipio (1962)
Fractus (1990) per viola e suoni generati mediante computer
(Produzione CSC)

Nicola Sani (1961)
A Francesca Fortuna … Atmend nach seligem Lauf, auf nichts zu, ins Freie… (2019) per pianoforte e elettronica
Prima esecuzione assoluta
(Produzione SaMPL)

Giovanni Mancuso (1970)
I Campi Magnetici (2019) 11 sogni da concerto liberamente tratti da Les Champs Magnetiques (1919) di Andrè Breton e Philippe Soupault
Opera commissionata con il sostegno di SIAE – CLASSICI DI OGGI 2018-19
Prima esecuzione assoluta

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Nella ricca serata che conclude Centrodarte19 si intrecciano diversi motivi: il doppio anniversario dei 40 anni del Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova (CSC) e dei 10 del Sound and Music Processing Lab (SaMPL) del Conservatorio, è soprattutto l’emblema di una straordinaria continuità di progetto e creazione musicale assistita dalla tecnologia che ha fatto di Padova uno dei centri di ricerca e produzione musicale più longevi, e certo non solo in Italia.
E con entrambi gli organismi, ciascuno poco dopo il loro sorgere, il Centro d’Arte ha costruito alleanze operative che perdurano tuttora.
L’occasione non è, ancora una volta, soltanto celebrativo-retrospettiva: con l’accento sulla capacità sempre rinnovata, che è stata propria del CSC, di incoraggiare e sostenere la produzione, oggi SaMPL e Centro d’Arte presentano in prima esecuzione assoluta la nuova visionaria ‘opera’ di Giovanni Mancuso, ispirata ai Campi magnetici di Breton e Soupault, monumento della letteratura surrealista del 1919 (ed ecco un altro anniversario). La nuova opera di Mancuso è scritta per un nutrito ensemble che, come sempre nel compositore veneziano, è molto lontano dalle convenzioni, e comprende anche riprese video live. L’opera è stata possibile grazie a un contributo SIAE a sostegno della creazione musicale.

Accanto alla novità di Mancuso, una nuova produzione SaMPL firmata da Nicola Sani si affianca a due importanti lavori degli anni 80-90 che sono invece il frutto del lavoro svolto da altri due compositori italiani presso il CSC, entrambi per strumento solista e suoni generati mediante computer: Agostino Di Scipio con un lavoro del 1991 e Marco Stroppa con Traiettoria deviata, un lavoro concepito nel 1984 e poi successivamente rivisto, che appartiene al periodo ‘eroico’ della computer music e che all’epoca fu salutato come uno dei primi capolavori di un nuovo genere strumentale.

(Veniero Rizzardi)

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In collaborazione con SaMPL – Sound and Music Processing Lab del Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova

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Con il sostegno di SIAE – Classici di Oggi

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