Centro d’Arte: Musica di oggi 

Da settant’anni le rassegne del Centro d’Arte offrono
occasioni per ascolti intensi, stimolanti, avventurosi

Musica di oggi, senza aggettivi, in continua trasformazione:
ogni concerto sarà una scoperta e una sorpresa

I concerti del Centro d’Arte

Rassegne online

Blog

Milford Graves – Gotta Have the Spirits

Qualche settimana fa se n’è andato Milford Graves, artista di straripante vitalità – una centrale di energia percussiva, più che un batterista – e un musicista si direbbe olistico, che dava ad ogni gesto un’illuminazione di sapienza antica.Ha innervato il free di una componente sciamanica, prima con Giuseppi Logan e il New York Art Quartet…

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Diventa socio del Centro d’Arte!

Con il perpetuarsi dell’emergenza sanitaria e della conseguente sospensione degli spettacoli dal vivo, per il 2021 ci trasferiamo online anche per l’annuale tesseramento dei soci. Diventare soci del Centro d’Arte significa partecipare attivamente, sostenerci, darci fiducia: è anche grazie all’assemblea dei soci che l’associazione continua ad esistere, e ora più che mai il vostro appoggio…

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Semplicemente… grazie!

Come ha scritto il nostro amico Alvin Curran, il 2020 ha rappresentato la più lunga “fermata” nella storia della musica dal vivo. Lui lo ha scritto usando il termine musicale che si usa in inglese per indicare una sospensione di durata indefinita. In italiano però, ci ricorda Alvin, invece di “fermata” si dice “corona”. Corona…

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Maderna 192020 – Presentazione del libro “Amore e curiosità” (Il Saggiatore)

Il primo appuntamento di Maderna 192020 è un incontro dedicato alla presentazione di un recentissimo volume: Amore e curiosità, edito da il Saggiatore, raccoglie tutti gli scritti, le interviste, i colloqui di Bruno Maderna, commentati e contestualizzati; con le sue quasi 900 pagine, è già opera di riferimento e strumento di ricerca fondamentale per studiosi e appassionati.

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SETTANT’ANNI DI GRANDE MUSICA

IL CENTRO D’ARTE DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA ESISTE DAL 1945.
È NATO COME ASSOCIAZIONE DI STUDENTI APPOGGIATA DALL’ATENEO
ED È STATA IN ASSOLUTO LA PRIMA DEL GENERE IN ITALIA.

Fin d’allora il Centro d’Arte ha organizzato concerti, regolari stagioni di musica da camera che, insolitamente per i tempi, comprendevano il jazz e la musica più attuale: negli anni 50 e 60 suonano a Padova Lennie Tristano, il Modern Jazz Quartet, Chet Baker, Thelonious Monk accanto a David Tudor e Karlheinz Stockhausen. A partire dagli anni 70 il Centro d’Arte inaugura la prima rassegna stagionale di jazz in Italia (rimarrà l’unica per molti anni), quando dappertutto si organizzavano soltanto festival, e una serie di musica contemporanea unica nel suo genere, che rimescolava i generi e proponeva le musiche del momento: Terry Riley, Dieter Schnebel, George Lewis, Morton Feldman, Frederic Rzewski, David Behrman, John Zorn… questi e molti altri musicisti sono passati per Padova grazie al Centro d’Arte, suonando in tendoni da circo, teatri, club e sale cinquecentesche…