I concerti del Centro d'Arte

Per il 2014 il Centro d’Arte propone tre rassegne distinte: a febbraio si inaugura Paperbacks, una nuova serie incentrata sulla libera improvvisazione, mentre da marzo a giugno si terrà la nuova edizione di Ostinati!, la tradizionale rassegna che a partire dal jazz fa il punto sulle diverse tendenze delle musiche di oggi. In aprile e maggio si aggiungono i concerti di sampl(es), una mappatura della composizione strumentale/elettroacustica attuale caratterizzata da un alto tasso di tecnologia, in collaborazione con SaMPL del Conservatorio di Padova.

PAPERBACKS

21 e 28 febbraio 2014

Il Centro d’Arte degli studenti dell’Università di Padova inaugura Paperbacks, nuova rassegna dedicata alla libera improvvisazione.
Quattro concerti in due serate, in programma il 21 e 28 febbraio 2014, per una panoramica dei migliori gruppi e musicisti attivi in ambito improvvisativo, dagli emergenti ai più affermati, senza esplicite caratterizzazioni di genere o stile.
Si comincia il 21 febbraio dalle ore 21.00 al Cinema Lux di Padova, con l’inedito duo Wunderkammer, che testimonia l’incontro tra due musicisti molto diversi per formazione come Laura Copiello (voce) e Paolo Calzavara (elettronica), accomunati dalla passione per l’improvvisazione libera e la ricerca musicale senza preconcetti.
A seguire Roberto Dani, musicista molto conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero, presenta il suo Solo per batteria preparata e zitra, un progetto in cui i confini tra musica e teatro sfumano in una performance di cristallina incisività.
Si prosegue il 28 febbraio, sempre dalle 21.00 al Lux, con Sho-Shin, duo di recente formazione che vede protagonisti Riccardo Marogna (clarinetto, clarinetto basso, elettronica) e Riccardo La Foresta (batteria), impegnati in un fitto dialogo all’insegna della creazione musicale immediata.
In chiusura si esibirà il quartetto di Nicola Lancerotti, padovano di nascita ma da anni residente in Belgio, che propone il gruppo con cui ha da poco inciso il disco d’esordio Skin, in cui a composizioni di stampo jazzistico si alternano pezzi totalmente improvvisati.
Sul palco accanto a Lancerotti al contrabbasso, Jordi Grognard e Daniele Martini ai fiati e Nelide Bandello alla batteria.

OSTINATI!

dal 14 marzo al 6 giugno 2014

Prende il via venerdì 14 marzo 2014 al cinema Lux di Padova la nuova edizione di “Ostinati!”, serie dedicata alle musiche contemporanee, promossa dal Centro d’Arte degli studenti dell’Università di Padova.
5 serate da marzo a giugno per una nuova panoramica su jazz sperimentale e dintorni, che vogliono documentare un ampio raggio di proposte, sia italiane che internazionali.
Il primo appuntamento è dedicato alla rivisitazione del repertorio del grande sassofonista Steve Lacy, nel decennale della scomparsa. Suonerà il sestetto “The Whammies”, guidato dal sassofonista olandese Jorrit Dijkstra e in cui spiccano le percussioni magistrali di Han Bennink e il trombone di Jeb Bishop.
Il 21 marzo un evento particolare. Un doppio concerto che mette a confronto due tra i trombettisti più seguiti del nostro tempo: Nate Wooley e Wadada Leo Smith. Il “Nate Wooley Quintet” è formazione tra le più brillanti di oggi; Smith invece sarà ospite del trio “Harriet Tubman”, composto da maestri quali Brandon Ross alla chitarra, Melvin Gibbs al basso e J.T. Lewis alla batteria.
Si passa poi all’11 aprile, alla Sala dei Giganti al Liviano, con un prestigioso trio di musica italiana, il “D’Andrea Three”, con Franco D’Andrea al piano (vincitore recente del Top Jazz quale miglior musicista italiano del 2013), Daniele D’Agaro al clarinetto e Mauro Ottolini al trombone.
Musica americana di eccellente livello il successivo 9 maggio, con il trio del clarinettista Ben Goldberg, completato da Greg Cohen al basso e Kenny Wollesen alla batteria, a cavallo tra jazz e klezmer.
Conclude il ciclo il 6 giugno il quartetto XY, altra brillante realtà della musica italiana, con Nicola Fazzini al sax, Saverio Tasca al vibrafono, Alessandro Fedrigo al basso e Luca Colussi alla batteria.

sampl(es)

8 aprile, 9 e 23 maggio 2014

I concerti in collaborazione con SaMPL presentano anche quest’anno il consueto mix di riproposizione di musiche dei maestri della musica contemporanea (Berio, Maderna, Nono) con la presenza di compositori delle ultime generazioni impegnati in progetti ad alto tasso di tecnologia elettroacustica.
In apertura (8 aprile) il concerto di Soari Furukawa con la “Lontananza” di Nono, un vasto lavoro per violino “caminante” dal vivo nello spazio dell’auditorium e presente in una labirintica diffusione spaziale del suono.
Segue (9 maggio) il programma composto “Chemical Free (?)” un insieme strutturato di composizioni, tutte in prima esecuzione, di Nicola Sani, uno spettacolo multimediale che si vale tra l’altro di prestigiosi solisti come Daniele Roccato e Roberto Fabbriciani e della videoarte di Michele Sambin e il concerto del 23 maggio con nuove musiche di Ivan Fedele e Giovanni Albini.
Entrambi i concerti di maggio fanno parte di un progetto in collaborazione con l’Università di Padova dedicato ai rapporti tra scienza e musica.

In collaborazione con SaMPL - Sound and Music Processing Lab del Conservatorio di Musica “Pollini” di Padova.