ON-OFF Ensemble vs. Curran

lunedì 14 dicembre 2015 ore 20.30 • Auditorium Pollini, Padova

Alvin Curran, uno dei musicisti più influenti degli ultimi cinquant’anni, sarà a Padova per due intensi giorni tra lavoro laboratoriale, con una prima esecuzione assoluta per circa 60 esecutori, e performance in solitaria con pianoforte, tastiere, suoni campionati.
Compositore e improvvisatore, le sue 200 e più opere sono state composte per suoni naturali, pianoforte, sintetizzatori, computer, strumenti musicali tradizionali, corni da nebbia, voci, shofar… Le sue performance solistiche sono la parte più intima di un’attività che abbraccia musica da camera, opere radiofoniche sperimentali, grandiose installazioni ambientali site-specific…

Ensemble ON-OFF

Alvin Curran
Giovanni Mancuso

conduzione musicale

Filippo Muraro
regia del suono

Valerio Montecchio
live electronics

Pablo Gastaldello
Gianluca Spagnolo

regia luci

Mattia Bernardi
Filippo Mocellin
Giovanni Salice

regia video

Giacomo Damin
Francesco Tonolo

registrazione e amplificazione

Nicola Bruttomesso
campionamenti sonori

Alvin Curran
Beams 2 per un numero qualsiasi di esecutori

Versione SMUG 2015
prima esecuzione assoluta

Il programma include i risultati del progetto SMUG (SaMPL per la MUsica Giovanile), realizzato dal Conservatorio “C. Pollini” di Padova in collaborazione con il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova. Coordinamento a cura di Luca Richelli e Alvise Vidolin.

Al progetto hanno preso parte studenti e diplomati di musica elettronica individuati in seguito a bando, con il supporto della Regione Veneto a cui si sono aggiunti studenti del corso di Musica elettronica del Conservatorio “C. Pollini” di Padova coordinati da Giorgio Klauer.

L’ Ensemble ON-OFF, nato nel 2013, è formato da studenti del Conservatorio “C. Pollini” di Padova ed è aperto a partecipazioni esterne di studenti e diplomati dei conservatori del Veneto interessati all’esecuzione di musiche del repertorio contemporaneo che includono l’impiego dei nuovi media ed esperienze di sperimentazione e ricerca.

Beams 2 è una composizione «per un numero qualsiasi di esecutori con strumenti portatili ad arco e fiati».
È una partitura dalla realizzazione aperta, che prevede l’impiego degli strumenti indicati più altri strumenti accessori, come una piccola armonica a bocca, oggetti di metallo, palloni da basket per il coro e 3 grancasse. Il lavoro è articolato in una serie di azioni, ognuna delle quali ha la stessa durata concordata in anticipo (2, 3, 4 o 5 minuti, per es.). Ogni esecutore è responsabile delle proprie azioni e tempi. Descrivere in dettaglio le azioni da compiersi, come da partitura, significherebbe guastare le numerose sorprese che il pezzo offre agli spettatori. Ci si limita qui, perciò, a riportare i titoli dei diversi paragrafi in cui Curran istruisce gli esecutori:

  1. Camminare, fermarsi e suonare
  2. Sdraiarsi
  3. Camminare in silenzio, fermarsi e suonare
  4. Alzarsi / Restare fermi
  5. Camminare in silenzio
  6. Cadono oggetti metallici
  7. Disposizione a terra
  8. Camminare/fermarsi
  9. Armoniche
  10. Shofar solo

Beams 2 ha avuto la sua prima rappresentazione al Museum of Modern Art di Tel Aviv nel 2007. La versione SMUG di questa sera offre soluzioni del tutto nuove ai suggerimenti gestuali della partitura, con una forte componente visuale ed elettroacustica che costituisce dunque una nuova ‘prima esecuzione assoluta’ del pezzo.

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In collaborazione con SaMPL – Sound and Music Processing Lab del Conservatorio di Musica “Pollini” di Padova.

Rassegna

Alvin Curran a Padova

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