Acqua sfocata, utilità del fuoco e altre risposte concentriche

domenica 25 ottobre 2015 ore 14.30 • Sala dei Giganti al Liviano, Padova

Con:
Matilde Amatucci
Laura Balbinot
Alice Bescapé
Fabritia D’Intino
Anna Garbo
Daniel Kinzelman
Emanuele Lombardini
Gilda Manfring
Gian Maria Di Pasquale
Chiara Nuzzi
Patrizia Oliva
Margherita Pirotto
Aisha Ruggieri
Martina Scienza
Marco Secondin

Interventi in video di
Fatima Bianchi

Conversazione performativa di 5 ore

Acqua sfocata, utilità del fuoco ed altre risposte concentriche è una conversazione-performance che esplora il confine tra musica e linguaggio parlato, dove una semplice conversazione viene modulata da parametri musicali, sonori e geometrici, e di cui il pubblico è invitato a fare esperienza come una installazione vivente ed un esteso tour de force performativo.
A partire dalle sue ossessioni circa l’atto del parlare, Alessandro Bosetti ha concepito una performance di gruppo basata su di una serie di regole e di spunti che organizzano, modulano, e indirizzano musicalmente una conversazione apparentemente casuale, anche grazie a un sistema di segnalazioni temporali su video ideato da Fatima Bianchi.
Il lavoro, proposto nella Sala dei Giganti a Padova, coinvolge un gruppo vocale di 15 persone e si svolge per cinque ore senza interruzione, durante le quali il pubblico può entrare ed uscire liberamente osservando il trasformarsi di una semplice conversazione in una vera e propria maratona performativa e sonora di grande intensità.
Originariamente commissionato dall’ensemble Die Maulwerker di Berlino con il titolo The Pool and the Soup il lavoro è stato eseguito in varie incarnazioni in vari paesi europei, negli Stati Uniti, e anche in Corea e Giappone, dove si è svolto nella totale cecità semantica da parte del suo suggeritore-compositore, che non poteva comprendere le lingue degli esecutori.
In questo nuovo progetto Bosetti sceglie di tornare alla propria lingua madre e di affrontare e decostruire la sua sensazione che la lingua italiana abbia perso la capacità di “dire qualcosa”, perduta nell’effetto salone-barocco-degli-specchi indotto dalla televisione e dai new media.
Il primo tentativo italiano è stato realizzato in una estenuante ed entusiasmante versione dal vivo di fronte a un pubblico milanese nel mese di luglio 2013. La seconda versione ha avuto una vita e una forma propria come film, incorporando nel processo la videocamera della regista Fatima Bianchi e dando luogo ad un mediometraggio.
Acqua sfocata, utilità del fuoco ed altre risposte concentriche parla del parlare e del modo in cui l’atto del parlare parla di noi. Mentre due o più persone stanno parlando tra di loro, la conversazione stessa ci dice qualcosa di loro, e per tutto il tempo si produce una musica sottile e ambigua.

Alessandro Bosetti. Compositore, artista sonoro e radiofonico, ha declinato la sua passione per la sonorità del linguaggio parlato attraverso molteplici forme e discipline. Nato in Italia nel 1973 si afferma parallelamente sulla scena della musica sperimentale a Berlino, dove nel decennio 2000 – 2010 è parte attiva di una profonda trasformazione dei linguaggi sonori ( Ensemble Phosphor, composizioni for the Kammerensemble Neue Musik, Die Maulwerker, Neuevocalsolisten Stuttgart) e sulla scena della radiofonia sperimentale e di creazione in germania e in europa (WDR, Deutschlandradio, Radio France…) di cui diviene autore prolifico e multipremiato (Prix Phonurgia Nova, Palma Ars Acustica, Prix Hörspiel de La muse en Circuit etc.) Performance dal vivo di Alessandro Bosetti sono state presentate in luoghi di riferimento tra cui il GRM/Presences Electroniques festival a Parigi, Roulette e The Stone a New York, Cafe OTO a Londra e Liquid Architecture Festival a Melbourne e Sydney. Più di dieci CD dedicati alla sua musica sono stati pubblicati da labels come Errant Bodies Press, Monotype, Rossbin, Sedimental e Unsounds. Un Cd quadruplo retrospettivo sui più rappresentativi lavori radiofonici è in fase di pubblicazione presso Monotype records e un DVD basato su MaskMirror presso l’editore coreano The Manual.
Alessandro è correntemente artista in residenza presso il GMEM, Centre de Creation Musicale di Marsiglia e visiting professor di radiofonia sperimentale presso la Bauhaus Universität a Weimar.

Web

Rassegna

Grammatiche effimere. Due appuntamenti con Alessandro Bosetti.

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