SaMPL Living Lab

martedì 25 ottobre 2011 ore 21.00 • Auditorium Pollini, Padova

Aldo Orvieto
pianoforte

Daniele Ruggieri
flauti

Davide Teodoro
clarinetti

Amalia de Götzen
live electronics

Alvise Vidolin
regia sonora

L’agenda autunnale del Centro d’Arte si infittisce con nuovi appuntamenti, il prossimo dei quali inaugura una importante collaborazione con SaMPL – Sound and Music Processing Lab, il laboratorio costituito tre anni fa presso il Conservatorio “C.Pollini”, dotato di attrezzature allo stato dell’arte per il trattamento e la diffusione del suono e per la produzione video.
La collaborazione tra SaMPL e il Centro d’Arte intende rilanciare un’idea forte di musica contemporanea e sperimentale, promuovendo un intreccio necessario tra progetto musicale e tecnologia, che si svilupperà nel corso del 2012 con una vera e propria stagione di concerti.
Il primo appuntamento è per il 25 ottobre prossimo, alle ore 20.15, nell’Auditorium del Conservatorio, completamente ri-attrezzato con un sistema di diffusione del suono a 8 canali. Il programma accosta due maestri del XX secolo a due novità di compositori italiani, e ognuno dei pezzi in programma presenta un’idea, una soluzione diversa in termini di trasformazione e proiezione del suono strumentale nell’intero spazio di ascolto. Tutti i concerti della rassegna SaMPL/Centro d’Arte avranno come caratteristica quella di immergere l’ascoltatore in un’esperienza sempre nuova.
La serata prevede Dialogue de l’ombre double di Pierre Boulez per clarinetto e suoni ‘ombra’ di clarinetto proiettati nello spazio, e Kathinkas Gesang di Karlheinz Stockhausen, per flauto e musica elettronica. Accanto ai due maestri troviamo due compositori italiani la cui carriera si svolge ormai tra Germania e Francia: Fabio Nieder e Valerio Sannicandro. Entrambi presentano nuovissime composizioni: Nieder con Zwei Spiegel (Due specchi) in cui una voce ‘fantasma’ dialoga e si rispecchia dei suoni di un pianoforte dal vivo, Sannicandro con Trois Sutras per flauto basso, clarinetto basso e live electronics, dove i suoni strumentali con un sofisticato morphing diventano suoni vocali.

I quattro lavori sono affidati a musicisti di grande prestigio ed esperienza, e in grande confidenza con il repertorio strumentale/elettroacustico: Aldo Orvieto (pianoforte), Daniele Ruggieri (flauti) Davide Teodoro (clarinetti). Il trattamento sonoro è curato da Amalia de Götzen e la regia sonora da Alvise Vidolin.

(Veniero Rizzardi)

Rassegna

Note

In collaborazione con SaMPL – Sound and Music Processing Lab
del Conservatorio di Musica “Pollini” di Padova.

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