Marc Ribot’s Ceramic Dog

martedì 10 maggio 2011 ore 21.00 • Multisala MPX, Padova

Marc Ribot
chitarra, voce

Shahzad Ismaily
basso elettrico, voce

Ches Smith
batteria, elettronica, voce

Con il trio Ceramic Dog, Marc Ribot dà sfogo alle sue passioni più esplicitamente rock. Un rock più mentale che stilistico, che cerca punti di congiunzione tra la tradizione (‘Break On Through’ dei Doors) e la maleducazione punk e, ancora, tra una disco-pop e parafrasi di latin-music.
Dall’alto di un vocabolario praticamente senza limiti, Ribot qui semplifica la comunicazione, ma lo fa in quel suo modo spavaldo, lontano dai cliché. E’ spalleggiato da una ritmica duttile, in grado di assecondarlo e di rilanciarne le intuizioni anche negli episodi più astratti.
E’ musica ruvida ma immediata, in bilico tra gioco e concettualismo (“Party Intellectuals” è infatti il titolo del disco del trio, uscito per la PI Recordings nel 2008).
All’interno del repertorio c’è spazio anche per una fresca psichedelica, come per ossessioni funky, mai tralasciate dall’immaginario del chitarrista; come non mancano affinità con certe musiche dell’amico Zorn, quelle più votate al mix di stili.
Marc Ribot (Newark, 1954) è tra i chitarristi più impegnati della scena contemporanea. Ha iniziato in gruppi rhythm and blues e soul. Ha studiato il repertorio dell’haitiano Franz Casseus e si è tuffato nelle musiche della downtown New York dei primi anni 80. Ha suonato in studio e dal vivo con Tom Waits, è stato chitarrista nei Lounge Lizards, ha inciso con Elvis Costello, Marianne Faithfull, Caetano Veloso; ha diretto band come Rootless Cosmopolitans, Shrek, Los Cubanos Postizos. Negli anni 90, insieme a John Zorn, ha fondato il movimento Radical Jewish Culture. Da allora, Ribot è tra i principali interpreti della musica di Zorn, elemento fisso in Bar Kokhba, The Dreamers, Electric Masada.
Shahzad Ismaily è americano di origini pakistane, ha suonato con, tra gli altri, Laurie Anderson, Tom Waits, John Zorn, Lou Reed. Ha composto la colonna sonora del film Frozen River.
Ches Smith è tra i più apprezzati batteristi dell’ultima generazione. è specializzato in solo-performances, ha suonato in gruppi di rock sperimentale e in diversi gruppi jazz. è elemento stabile di Xiu-Xiu, dei Los Totopos di Tim Berne e dei gruppi di Mary Halvorson. Ha lavorato inoltre a fianco di Carla Bozulich, Fred Frith, Trevor Dunn.

(Stefano Merighi)

Ascolti

Marc Ribot’s Ceramic Dog
Party Intellectuals (PI)

Marc Ribot
Rootless Cosmopolitans (Antilles)

Marc Ribot & Los Cubanos Postizos
Muy Divertido (Atlantic)

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Ostinati! 2011

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